27 febbraio 2008

Parliamo di... giornalismo!

Il 25 febbraio, presso la sede di FI di Parabiago, abbiamo incontrato il direttore del settimanale Altomilanese per una chiacchierata sul giornalismo. E' stata non solo una serata interessante in cui abbiamo avuto un costruttivo confronto con dei giornalisti professionisti, ma anche una piacevole occasione di ritrovo tra i giovani iscritti e simpatizzanti del Popolo della Libertà dell'Altomilanese in vista dell'inizio di un'effervescente campagna elettorale! E ora ragazzi uniamoci numerosi e grintosi verso il grande obiettivo... LA GRANDE VITTORIA!

09 febbraio 2008

Inaugurazione Circolo della Libertà Cerro Maggiore


Sabato 16 febbraio 2008 alle ore 17.00 si terrà l’inaugurazione della sede del Circolo della Libertà di Cerro Maggiore e Cantalupo.
Vi aspettiamo presso la sede del Circolo, in via Immacolata n.28!

Volantino
Guarda il sito del Circolo

Elezioni!

Come annunciato dal presidente Berlusconi, alle elezioni del 13 e 14 aprile Forza Italia e AN si presenteranno unite nella lista del Popolo della Libertà, che avrà queste caratteristiche:

1) La lista è aperta a tutti i partiti del centrodestra, compresa l'UDC
2) La Lega sarà unita al Popolo della Libertà da un patto federativo
3) Il programma elettorale sarà composto di dieci punti sintetici, per rimediare ai guasti prodotti dal governo Prodi e ai problemi strutturali del Paese
4) In Parlamento saranno formati gruppi unitari del Popolo della Libertà

Berlusconi ha poi precisato che la decisione di correre alle elezioni sotto il simbolo del Popolo delle Libertà non è una contromossa alle decisioni di Veltroni, ma un ulteriore passo in avanti verso un un'unica forza politica che unisca tutti i cittadini italiani che non si riconoscono nella sinistra e che condividono i valori che hanno consentito lo sviluppo della libertà, per la quale Berlusconi sta lavorando da tempo.

01 febbraio 2008

Spunti di riflessione

Mentre siamo in pieno periodo di consultazioni che decideranno le sorti del governo e l'eventualità di nuove e imminenti elezioni, riportiamo di seguito un articolo scritto da Mauro Montanari (Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS) poco prima che scoppiasse il caso che ha portato alla capitolazione del governo Prodi. La lettura è molto scorrevole e il contenuto davvero interessante...! Lasciamo a voi i debiti commenti!

"Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!". A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000 euro. E che fara' di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che fara'? Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all'anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete! Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti. Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine. Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato? L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno)l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur. Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile. Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui! Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza e 22.000 euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta. Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000 euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità. La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella."