18 novembre 2008

Sono tutti contro Brunetta!

È ormai da mesi che vediamo nelle Tv sui giornali critiche e diffamazioni sull’operato del Ministro Brunetta.
Il centro sinistra e nello specifico la CGIL urlano al continuo "effetto annuncio", alla carenza di sensibilità verso i dipendenti pubblici ed il loro operato.
Personalmente, dal basso della mia esperienza nel frequentare gli enti pubblici, non ho mai notato un eccesso di zelo e di accuratezza del servizio ricevuto. Non voglio estremizzare, in quanto sono altresì convinto che tra i molti dipendenti pubblici ve ne siano di eccellenti in quanto a competenza e disponibilità sul lavoro, ma a rovinare la categoria sono proprio coloro che fanno poco e male.
Se al Ministro Brunetta l’opposizione contesta il continuo annuncio di iniziative contro i “fannulloni”, non capisco perché questi(opposizione e CGIL) si lamentano!! Non è giusto che chi lavora per lo Stato ed è pagato dai cittadini, amministri la RES pubblica con più cura?!?! Mia mamma mi ha sempre detto che "bisogna avere più cura delle cose degli altri che delle proprie"; evidentemente questo insegnamento non è molto comune in Italia.
Ma torniamo al punto, la sinistra dice che Brunetta, nei fatti, non ha ancora concluso nulla se non chiacchiere. Ma allora, perchè gli oppositori perché si scaldano tanto?!?! perchè fanno gli scioperi?
Non è forse, il loro, un processo alle intenzioni? o magari queste "chiacchiere" danno realmente fastidio? È forse sbagliato dire che ci vuole più responsabilizzazione, trasparenza, chiarezza e coinvolgimento nell’impiego pubblico?!?! E' forse sbagliato dire che gli aumenti degli stipendi non devono essere generalizzati ma mirati ai più virtuosi?!?! E' forse sbagliato istigare all’efficienza e alla politica degli obbiettivi e non del tirare a campare?!?!?
Sembra che tutto questo sia roba dell’altro mondo ma ricordiamoci che chiunque lavori nel privato, questi principi li deve avere ben presente, anzi lì sono portati all’estremo e gli straordinari, che sono all’ordine del giorno, quando sono pagati vengono stra-tassati.
Io penso che i sindacati in generale e nello specifico la CGIL, stiano solo proteggendo i loro affiliati, efficienti o fannulloni che siano, per partito preso, livellando (come comunismo insegna) i buoni coi i cattivi, gli scrupolosi coi furbi, in una escalation al ribasso che ha già dato le sue manifestazioni nel caso Alitalia (carrozzone sindacalizzato che inserito in una logica di mercato ha dimostrato il suo fallimento)
Da qui ne deriva una conclusione alquanto chiara e lapalissiana e se io lavorassi nel pubblico e fossi scrupoloso nel mio lavoro, mi arrabbierei a sentirmi dare del fannullone per colpa del mio "compagno d’ufficio" grande amico della macchinetta del caffè... Io vedrei favorevolmente un discorso come quello del ministro Brunetta e lo sosterrei fino in fondo.
Penso sia un discorso di equità tra dipendenti pubblici e di equità sociale tra lavoratori del privato che vanno a 200 all’ora rispetto ai 100 all’ora del pubblico impiego, affannato dei suoi fannulloni!!! SIAMO O NON SIAMO TUTTI UGUALI?!?!? ALLORA W BRUNETTA CHE VUOLE PORTARE I VALORI DEL PRIVATO ANCHE NEL PUBBLICO!!!!

Matteo B.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao Matteo,
Ho letto con molto interesse il tuo articolo sulla pubblica amministrazione e sulle idee del ministro Brunetta; L’idea di base è ovviamente corretta e mi trova pienamente daccordo, ma vorrei entrare insieme a te più nello specifico per chiederci per la quale motivo c’è così tanta differenza tra il privato ed il pubblico? come mai è presente tutta questa inefficenza ed imperizia nel settore pubblico? Io e te lavoriamo nel privato e sappiamo benissimo che se commetiamo degli errori o delle imperizie IL PRIMO a subirne le conseguenze negative è il ns. Responsabile.
Ora, visto che nel settore pubblico sono presenti molte mele marce che NON lavorano la responsabilità principale è dei dirigenti che DEVONO dirigere, controllare ed organizzare la gestione del lavoro all’interno della struttura aziendale; putroppo in Italia la maggior parte dei dirigenti della pubblica amm. Sono nominati dai partiti politici (l’esempio classico sono le aziende ospedaliere) per un sistematico meccanismo di clientele.
Il Min Brunetta dovrebbe “combattere” contro i responsabili ed i dirigenti statali che, con il loro lassismo, hanno permesso il realizzarsi dello stato attuale delle cose E POI, a cascata, si raddrizzerebbe l’operato dei semplici dipendenti.
Permettimi, in conclusione, di fare un paio di precisazioni sul tuo articolo:
- Dal primo luglio viene attuata una tassazione separata al 10% sugli straordinari, mi sembra che non sia una percentuale opprimente ed iniqua.
- Alitalia si è ridotta ad uno stato di insolvenza per una mancanza negli ultimi 15 anni di un vero progetto industriale: dove sono finiti tutti gli a.d. e dirigenti nominati dai partiti dal 93 ad oggi??
Chi ha permesso assunzioni inutili? (il carrozzone conta ad oggi circa 21.000 dipendenti)
Chi ha acconsentito all’acquisizione di tratte già battute dalle concorrenziali low-cost??
Chi ha appoggiato l’eliminazione delle tratte a lungo raggio dove la concorrenza era meno spietata??
Coltiletti Francesco (per chi nn mi conosce, l’albitro!)