27 maggio 2008

Finalmente lo Stato vuole riprendere il suo ruolo

In questi ultimi anni abbiamo assistito ad una surreale situazione in cui qualsiasi decisione venisse presa da un provincia, regione o Stato scatenava cortei e manifestazioni di protesta.
La libertà di espressione è il sale della democrazia e rappresenta un feed back importante per chi amministra, ma non deve diventare strumento di ricatto istituzionale.
E inoltre è un diritto sacrosanto da non confondere con la noncuranza e il poco senso civico. In questi anni abbiamo assistito a cortei per problemi occupazionali, per problemi con le leggi comunitarie e con riforme troppo spinte, tutti argmenti molto importanti a cui rivolgere l'attenzione; ma i recenti fatti di Napoli, quello che sta accadendo nella città partenopea rasenta l’inverosimile e il grottesco.
Ascoltiamo tutti i giorni persone che in TV urlano, sbraitano, piangono e se ne escono con frasi del tipo “le discariche non le vogliamo!!!! Fanno male perchè inquinano la falda”….. “i termovalorizzatori fanno male ai polmoni”. Poi però camminano per le strade diventate ormai una trincea di immondizia. E in queste condizioni i più avveduti dicono “guardate che scempio, è indecente!!!!!”. Ebbene si, quest’ultimi si che hanno ragione. E' veramente uno scempio!!!!
Il vero scandalo è che fino ad oggi Province, Regioni, e Stato sono stati conniventi, hanno trattato questa gente alla stregua di bambini viziati che quando non voglio qualcosa si mettono ad urlare e piangere e alla fine ottengono quello che vogliono…. Beh questo in uno Stato civile occidentale come il nostro, non deve accadere.
Personalmente ritengo che esista un intreccio stretto tra istituzioni, malavita, e gente che fomenta queste proteste. L’ente cerca di istituzionalizzare la situazione, la malavita, che gestisce il businness dei rifiuti, reagisce e lascia la sporcizia nelle strade, la gente protesta, lo Stato intervie con scelte drastiche da cui nascono altre poteste, a loro volta aizzate dalla malavita stessa.
Quale la soluzione? Lo Stato faccia lo Stato, imponga le sue decisioni (prese con raziocinio) e le faccia rispettare a quei cittadini viziati che reclamano sempre aiuti e soldi. Tante volte in occasione di altre situazioni di emergenza o di calamità naturali abbiamo visto dei concittadini che imploravano in lacrime: ”dove è lo Stato quando abbiamo bisogno?!?!!”. Ecco, finalmente lo Stato è arrivato….. basta capricci e rimboccatevi le maniche.


Matteo Bocca

1 commento:

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente con lei, Dott.Bocca.
Forza Silvio,Forza Il Popolo della Libertà